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Notizie

Giornata nazionale del Braille - 21 febbraio 2010

bancomat ipovedenti

Toccare le lettere è possibile grazie all'alfabeto Braille, una straordinaria invenzione per i non vedenti.  Il Braille consente ai ciechi di accedere all'immane patrimonio della conoscenza attraverso sei punti in rilievo con cui sono scritte le parole. Questo strumento ha una giornata dedicata a livello nazionale: il 21 febbraio.

La Giornata nazionale del Braille è una ricorrenza volta a sensibilizzare “l’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti”. Lo definisce una legge approvata il 3 agosto del 2007, dando seguito agli sforzi e alle richieste di chi si occupa di cecità e della sua prevenzione.

La sua celebrazione – è considerata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una “solennità civile” – contribuisce a dare maggiore valore al sistema inventato da Louis Braille, il genio francese divenuto cieco in seguito ad un incidente nel laboratorio del padre a soli tre anni.

La data è stata scelta perché coincide con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura
 
“Per un bambino cieco del Togo che ha scritto una bellissima lettera, il Braille – racconta l’avv. Castronovo – è come per gli Egiziani il Nilo, cioè sorgente di vita. Infatti, dà la possibilità al non vedente di apprendere e di istruirsi. Quel bambino ha conseguito la laurea e ora si sente un cittadino pieno di dignità, più forte…”. Tra l’altro l'alfabeto tattile in rilievo ha il vantaggio di poter essere letto anche visivamente. Le lettere del Braille, infatti, sono rappresentate con una matrice a sei punti (tre righe e due colonne).

L'esperienza di un cieco durante la loro lettura:

 "I polpastrelli delle dita che accarezzano un testo, muovendosi da una riga all'altra, sono simili al processo respiratorio dei polmoni. Se i punti simboleggiano i sassolini sul sentiero e le parole sono file di punti, il mio destino di utilizzatore permanente del Braille è legato al nuovo universo creato dalla mia mente attraverso il tatto. Il mio contributo a questo universo si concretizza nel mio inconfondibile stile nello scolpire quei sassolini rotondi"(Antonio Martín Figueroa*)

Fonte
IAPB Italia onlus Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità
Sezione italiana

 



 

 


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