
In collaborazione con l'Agenzia alle Politiche a favore dei Disabili del Comune emiliano, il gruppo BNL-BNP Paribas ha installato appunto a Parma - così come sta succedendo in altre città italiane - un bancomat multifunzionale con comandi vocali, utilizzabile in autonomia e sicurezza anche dalle persone con problemi visivi
Si tratta di un bancomat multifunzione con comandi vocali per agevolare le operazioni da parte delle persone ipovedenti: tale servizio, offerto dalla nuova agenzia BNL - Gruppo BNP Paribas di Parma e sviluppato in raccordo con l'Agenzia Comunale alle Politiche a favore dei Disabili, è stato presentato alla presenza dellassessore che di quest'ultima si occupa, Giovanni Paolo Bernini, di Angelo Tel, direttore dell'Area Reggio Emilia Retail e Private di BNL e di Andrea Pasini, gestore della Divisione Corporate-Pubblica Amministrazione.
La banca promotrice sta installando tali apparecchiature anche in altre città italiane. Quella di Parma - dove l'agenzia sarà inaugurata il 21 gennaio - è una delle prime nel nostro Paese dove il bancomat per ipovedenti sarà operativo.
«Con molta soddisfazione - ha commentato lassessore Bernini - sosteniamo questo nuovo servizio, un'opportunità in più per le persone con disabilità visive. Parma sta lavorando per diventare un modello di accessibilità per tutti, per chi ha difficoltà motorie, ma anche sensoriali e mentali. Vogliamo rendere la nostra città accessibile nella mobilità, nei servizi e nella cultura. Tutto questo grazie anche alla sensibilità delle associazioni e dei privati del territorio».
Il bancomat multifunzione con comandi vocali, consente di effettuare - in autonomia, oltre che in modo sicuro e comodo - le principali operazioni bancarie, grazie a un supporto vocale che fornisce assistenza durante tutto il periodo di interazione con lapparecchio.
Il progetto è stato condiviso con la presidenza dell'UIC locale (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che ha messo a disposizione il proprio centro di competenza per le tecnologie accessibili. (B.S.)
Fonte
Ufficio Stampa Agenzia alle Politiche a favore dei Disabili del Comune di Parma
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